Siamo molti più di quanto pensiamo
Oltre 5.200 iscrizioni collegano oggi le comunità di Italiani ai Caraibi, Italiani in Guadalupa e Italiani in Martinica. Ma la cosa più importante non è il numero: sono le persone che ci sono dietro.
Ci sono comunità che nascono attorno a un tavolo. La nostra è cresciuta anche davanti a uno schermo, spesso quasi senza che ce ne accorgessimo.
Negli anni, i gruppi Facebook Italiani ai Caraibi, Italiani in Guadalupa e Italiani in Martinica sono diventati luoghi dove fare una domanda, cercare un contatto, chiedere un consiglio prima di arrivare o, semplicemente, ritrovare un po’ d’Italia quando sembra lontana.
Oggi i numeri visibili su Facebook sono questi:
- Italiani ai Caraibi: 2.928 membri - Italiani in Guadalupa: 2.249 membri - Italiani in Martinica: 96 membri
In totale fanno 5.273 iscrizioni. È giusto dirlo chiaramente: non sono necessariamente 5.273 persone diverse, perché alcuni di noi fanno parte di più gruppi. Resta però un segnale importante. Questa comunità esiste, è viva e va ben oltre i confini di una sola isola.
Non è una gara di numeri. Anzi. Un gruppo diventa prezioso quando un’informazione arriva al momento giusto, quando chi si è appena trasferito trova una risposta, quando un professionista condivide la propria esperienza o quando da un semplice messaggio nasce un incontro vero.
Durante gli uragani, nel periodo del Covid e anche negli anni un po’ più silenziosi che sono venuti dopo, questi legami digitali ci hanno permesso spesso di non perderci. Sono rimasti lì anche quando le attività dell’associazione avevano rallentato. Oggi possono diventare il punto di partenza di una nuova fase.
AIG non vuole mettere un recinto attorno a questa comunità, né trasformare automaticamente ogni iscritto a Facebook in un socio. Sarebbe artificiale. Vogliamo invece darle più valore: condividere meglio le informazioni utili, accogliere chi arriva, far circolare competenze, raccontare le iniziative nelle diverse isole e aiutare chi desidera passare da uno scambio online a un progetto reale.
Nella nuova organizzazione di AIG, la comunità digitale resterà aperta e gratuita. Sarà la prima porta d’ingresso. Chi vorrà fare un passo in più potrà poi diventare volontario, partecipare a un gruppo tematico oppure iscriversi ufficialmente all’associazione, con i diritti e le responsabilità che questo comporta.
In fondo l’idea è semplice: non collezionare follower, ma mettere in contatto le persone.
Se vivi nei Caraibi, se stai per arrivare, se ami l’Italia o se hai semplicemente qualcosa da condividere, questa comunità è anche tua. Facciamola vivere, online naturalmente, ma soprattutto nella vita vera.